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Per Camarda continua il percorso riabilitativo con la speranza di rientrare al termine della stagione

di Antonello Gioia

Il Milan, tra sessione estiva e invernale, ha mandato diversi giocatori in prestito, non solo giovani del vivaio rossonero. In totale, a oggi, sono undici i giocatori trasferiti da un'altra parte a titolo temporaneo, indipendentemente se il loro status è poi regolato da un prestito secco, da un diritto o da un obbligo di riscatto. 

Si riporta di seguito lo score di:

FRANCESCO CAMARDA (Lecce)

Lo scorso 28 gennaio il giovane talento di proprietà del Milan è stato operato alla spalla, come comunicato dal Lecce in una nota: "L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Francesco Camarda si è sottoposto nella giornata odierna ad intervento chirurgico in artroscopia alla spalla destra per la ricostruzione del cercine glenoideo. L’intervento è stato eseguito dal Prof. Castagna coaudiuvato dal Dott. Garofalo, presso l’Istituto Humanitas di Milano". Continua il percorso riabilitativo del giovane attaccante, con la speranza di rientrare al termine della stagione.

Stato trasferimento: prestito con diritto di riscatto e controriscatto
Presenze: 19
Reti: 1
Assist: 1

CAMBIO MODULO?

È un Milan in continua evoluzione, da un punto di vista fisico ma anche tattico. La squadra di Massimiliano Allegri, dopo la dolorosa caduta di Roma sembrerebbe aver ritrovato ritmo e serenità. Sì, perché la vittoria contro il Torino ha espresso più di un segnale incoraggiante. Il più importante di tutti? Il 4-3-3 con il quale i rossoneri hanno chiuso la partita nei primi minuti del secondo tempo. Sono ormai diversi mesi che l’opinione pubblica tra i tifosi milanisti e gli addetti ai lavori si spreca sul cambio modulo. Basta difesa a tre, basta 3-5-2. Questa squadra è nata per giocare offensivo, e farlo con tre giocatori di qualità lì davanti. Non è un caso che il Milan produca più gol (e gioco) quando l’assetto tattico diventa un 4-3-3, rispetto che a quando la squadra si posiziona con il 3-5-2 che tanto bene aveva fatto a inizio anno. La stagione del Milan però è cambiata, così come il rendimento dei suoi giocatori. Tante le possibili scelte per partire con il 4-3-3 dall’inizio. Lì davanti le opzioni si sprecano. Saelemaekers potrebbe agire da esterno destro, portando anche maggiore sicurezza difensiva in diversi momenti della gara. Come numero nove, un vero centravanti come Gimenez o Fullkrug avrebbe più possibilità di manovra e protezione spalle alla porta, mentre a sinistra sarebbe interessante la staffetta Pulisic-Leao, con il portoghese ad oggi out per l’ultimo fastidio muscolare. Ipotesi quindi, ma una soluzione che potrebbe davvero svoltare la stagione (e soprattutto l’attacco) del Milan, desideroso di spazi, qualità e gol decisivi.


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