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Pellegatti: "Siamo qui che ci mettiamo come i polli di Renzo, invece di essere uniti in questa lotta contro la corazzata Inter"

di Antonello Gioia

Carlo Pellegatti, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube sulle polemiche in Serie A: “Oggi invece di essere tutti uniti vicino al nostro Milan, vicini al loro allenatore, no, come una sottile moda, una moda radical chic, fa moda dire non mi piace il gioco di Allegri, si abbiamo tanti punti ma il gioco di Allegri non ci soddisfa, vorremmo dell’altro, un gioco più spumeggiante, intanto il Milan è secondo a 8 punti dall’Inter. E noi siamo qui che ci mettiamo come i polli di Renzo, come compagni di avventura a questa lotta contro la corazzata Inter, invece di essere uniti, noi distinguiamo, si ma... il gioco di Allegri. Una cosa incomprensibile.

Adesso ci si divide non po’, qualcuno continua a criticare, ironizzare, 10 giorni per preparare questa partita e magari danno la colpa ad Allegri. Io avrei una cosa da dire, personalmente avrei messo nel primo tempo, visto anche l’atteggiamento del Pisa, una squadra che non ha esistito ad andare quando poteva, io personalmente avrei messo Fullkrug che dava più riferimento e permetteva a Nkunku di avere qualche pallone in più. Però sul piano della manovra era una manovra piuttosto lenta, prevedibile, ma anche per la qualità. Ieri anche Modric qualche svolazzo non perfetto, Rabiot partita faticosa, lo stesso Fofana non è stato tanto brillante come a Bologna tant’è che nel primo tempo Max lo ha richiamato più volte. Quindi questa è un po’ la situazione del primo tempo, che vede il Milan andare in vantaggio ma sul piano della manovra c’è stato un regresso rispetto alla prestazione di Bologna”.


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