Pellegatti preoccupato sul nuovo board del Milan: "O sono i più furbi del mondo o più incauti"
Scelto Ruben Amorim, nelle scorse ore il Milan ha anche ufficializzato quello che sarà l'organigramma societario che lavorerà al fianco del tecnico portoghese. Una scelta ben lontana da quella inizialmente pensata, ma che comunque garantisce quell'operatività che fino a questo momento non aveva permesso al club di cominciare a programmare la prossima stagione. Di questo ne hanno parlato sulle frequenze di TMW alcuni opinionisti, di seguito alcuni estratti.
Massimo Orlando: "Anche io avrei voluto Galliani o Rangnick. L'unica speranza è che queste persone nuove ci sorprendano. Il curriculum non ce l'hanno, di calcio ne hanno masticato veramente poco. Se fossi un tifoso del Milan non sarei felice di questa situazione, e neanche tranquillo. Ma se riportano il Milan in una situazione che gli compete, allora ci sarà da applaudirli. Non c'è tanta fiducia, ma se ci smentiscono poi saremo tutti contenti".
Carlo Pellegatti: "Volevo Galliani, volevo Rangnick, mi piaceva anche l'ultima soluzione prospettata, invece è arrivata una rischiosissima, con personaggi che non hanno un curriculum dietro come gli altri. Gardiner è uno di scrivania ma vive sul compute. O sono i più furbi del mondo o i più incauti del mondo".