.

Pellegatti non si rassegna: "Sentire la voce di Compagnoni per Real-Bayern, squadre eliminate spesso dal Milan, non deve diventare un'abitudine"

di Antonello Gioia

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Carlo Pellegatti si è così espresso sul momento storico del Milan: "No, no, no, non mi rassegno. Sentire alle mie spalle la voce di Maurizio Compagnoni, che commenta la partita Real Madrid-Bayern Monaco, non deve diventare un’abitudine. Squadre eliminate spesso, quasi sempre dal nostro Milan, fin dai tempi della presidenza Carraro.

Non so quando, perché, come, ma voglio rivivere quelle meravigliose vigilie, i fremiti di San Siro, gli applausi all’inno della Champions, le urla di gioia dopo una rete dei ragazzi. La stessa felicità, gli stessi abbracci dei vecchi tifosi rossoneri, per festeggiare il primo gol del Milan nella prima edizione della Coppa dei Campioni, autore Amleto Frignani, nel lontano 1 novembre 1955. Avversari i tedeschi del Saarbrücken. Primo club italiano a partecipare. Primo club italiano a vincerla. All’Europa manca il Milan. Lo ha sempre ammesso Florentino Pérez, come anche Uli Hoeneß e altri dirigenti dei top club europei. Sono partito da questo breve remind, indirizzato ai dirigenti rossoneri, che forse, a volte, non si rendono del tutto conto da quale alta responsabilità siano stati investiti quando sono stati messi a guidare il nostro caro Milan. Lo dimostra la loro perdurante assenza in trasferta, nel momento topico della stagione, quando i giocatori hanno bisogno non solo della presenza di Max Allegri e di Igli Tare, ma anche di quella, magari silente, della dirigenza".


Altre notizie
PUBBLICITÀ