Pellegatti: "Ero per Rangnick perchè forse così toglieva divisioni e conflitti interni"
Sembra che finalmente, dopo tre settimane di casting interminabili e un po' confusi, Gerry Cardinale e i suoi collaboratori Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli siano arrivati a una decisione: come allenatore dovrebbe arrivare Ruben Amorim, mentre nel ruolo di direttore tecnico si punta tutto sul tedesco Markus Krosche. Da capire quale sarà la figura del direttore sportivo. L'area scout, invece, sarà coperta dall'ex Responsabile dell'area dati sportivi Bobby Gardiner. Tutto questo è stato oggetto del commento di Carlo Pellegatti, intervenuto a QSVS su TeleLombardia.
PELLEGATTI, CON RANGNICK FINE DIVISIONI E CONFLITTI INTERNI
Il commento di Carlo Pellegatti sulle ultime ore e gli ultimi aggiornamenti in merito al Milan: "Ero per Rangnick perché forse così toglieva divisioni e conflitti interni, con lui che si faceva il suo blocco. Però credo che non volessero dargli in mano le chiavi di tutto. Adesso abbiamo un portoghese, forse due tedeschi e un americano: devono guardarsi in faccia. Poi tutto starà alla società, se dopo 4 partite che non vanno bene e lo abbandonano. Secondo loro Krosche è il miglior che c’è in giro: penso che si porterà uno suo uomo come direttore sportivo, mentre Amorim è quello che più si avvicina al gioco di Fabregas".