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Patania: "Allegri e Spalletti godono almeno di un’attenuante: giocano senza centravanti. Così è dura segnare"

di Antonello Gioia

Fabrizio Patania, giornalista, si è così espresso sul Corriere dello Sport commentando Milan-Juventus: "Si è fatto male solo Modric, steso da una capocciata (involontaria) di Locatelli. Yildiz, con il ginocchio dolorante, è entrato per una comparsata negli ultimi dieci minuti. San Siro ha salutato di nuovo con i fischi Leao. Un gol annullato per fuorigioco a Thuram, una traversa colpita da Saelemaekers. Tutto qui. Partita brutta, soldi buttati a pensarci bene. Spettacolo deprimente: 0-0 come all’andata. È finita tra i mugugni del popolo rossonero, ma la priorità del risultato non è stata intaccata. Il Milan ha conservato il terzo posto. La Juve ha tenuto Como e Roma a distanza di tre punti. Questo serviva, con cinismo e sulla pelle dei tifosi, per avvicinarsi alla Champions.

Allegri e Spalletti si sono fatti bastare il pareggio. Godono almeno di un’attenuante: giocano senza centravanti. Così è dura segnare. Pulisic, invisibile, non entra nel tabellino dei marcatori da fine dicembre. Niente allunghi, Leao non riesce più a graffiare. I progressi di David fanno tenerezza ai più ottimisti: sa scambiare bene la palla, ma non tira mai in porta, la parte principale a cui dovrebbe pensare un numero 9. C’è poco da salvare, a parte il solito Conceiçao, a cui manca l’acuto per sollevarsi a protagonista assoluto".


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