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Pastore sulla rincorsa Scudetto: "L'Inter affronta un calendario in cui affronta 10 squadre che ha già battuto anche all’andata"

di Antonello Gioia

Giuseppe Pastore, giornalista, è stato intervistato da Radio Tutto Napoli.

Parlando ancora del Napoli: siamo sicuri che debba solo guardare indietro? Oppure può guardare anche avanti? L’Inter o il Milan? 

"L’Inter ha 11 punti di vantaggio. Questo vuol dire che il Napoli intanto deve farne 30 per cominciare e che l’Inter deve farne 18. Sinceramente l’Inter affronta un calendario in cui affronta 10 squadre che ha già battuto anche all’andata. L’Atalanta, per dire la prossima, l’Inter l’ha battuta nove volte nelle ultime nove partite e nelle ultime cinque non ha subito gol. Trovo difficile pensare che possa perdere molti punti. Il Napoli non penso ormai abbia più chance reali. Servirebbe un filotto che il Napoli quest’anno non ha mai fatto: non è riuscito a infilare una striscia di 8-9 vittorie di fila. Però il calendario è un po’ più morbido perché ha già incontrato Roma, Inter, Juve e Atalanta. Guardare avanti può aiutare a concentrarsi e fare quei punti che servono per stabilizzarsi in zona Champions, ma non parlerei più di scudetto".

Il Napoli l’anno scorso ha vinto lo scudetto con 82 punti. Se vincesse tutte le ultime 10 partite arriverebbe a 86 ma forse non basterebbe. Questo Napoli vale quei punti? 

"Detto che non è facile vincerle tutte, il Napoli vale quei punti lì. Sarebbe comunque un buonissimo campionato, sporcato da una Champions disastrosa che è stata affrontata male. Se il Napoli chiudesse intorno agli 80 punti sarebbe comunque una stagione sulla sufficienza. Arrivare secondo, terzo o quarto cambia poco anche economicamente: l’importante è qualificarsi alla Champions. I compiti per il futuro sono chiari: migliorare la preparazione, gestire meglio le energie e affrontare meglio il doppio impegno".


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