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Passerini: "Questa società non è ossessionata dalla vittoria e l'assuefazione al mito del quarto posto comporta cortocircuiti"

di Antonello Gioia

Carlos Passerini, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube sulla gestione del Milan: "I problemi sono tanti e partono dall'alto, soprattutto per chi dice che non si racconta la verità sull'operato della società rossonera. Poi i giornalisti non segnano gol e non comprano i giocatori. I problemi sono tanti. C'entra anche un mercato flop, perché gran parte dei giocatori acquistati in estate non si sono (almeno per il momento, come nel caso di Jashari) dimostrati all'altezza del Milan. Come ha ben scritto Mazzara su MilanNews, questa società non è più ossessionata dalla vittoria come lo era quella del grande Milan e l'assuefazione al mito del quarto posto comporta anche questi cortocircuiti: quando ti viene meno la benzina delle motivazioni di lottare per lo Scudetto, ecco che la squadra crolla.

Il Milan deve fare ancora sei punti nelle prossime tre giornate per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League. Sono e saranno giorni delicati a Milanello, anche per la gestione mentale della preparazione alla partita contro l'Atalanta. Il Diavolo ora trema: rimane inchiodato a 67 punti e adesso deve guardarsi alle spalle. Una sola vittoria nelle ultime 5 partite e un solo gol segnato: sono i numeri di una crisi generale, che riguarda tutti i reparti, non solo l’attacco. Anche se Leao, Nkunku, Gimenez e Pulisic hanno fatto flop un’altra volta. Là davanti è il nulla".


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