Passerini: "Nella testa di Cardinale il Como di Fabregas è il modello vincente dal quale partire"
Non si era mai visto, quantomeno in tempi recenti con RedBird alla guida, che il proprietario Gerry Cardinale si inserisse con delle dichiarazioni all'interno di un comunicato per l'annuncio di un nuovo allenatore, o giocatore o dirigente. È successo per Ruben Amorim, con il manager americano che ha sottolineato quanto la mentalità offensiva incontri la visione innovativa che vuole seguire il Milan, con i giovani al centro. È un segno di cambiamento ma soprattutto una dimostrazione di potere di Gerry Cardinale che fa capire a tutti quanti che nel club comanda lui. A commentare il tutto Carlos Passerini, collega del Corriere della Sera sul suo quotidiano.
MILAN, COMANDA CARDINALE E MODELLO COMO
Il commento del collega Carlos Passerini su Gerry Cardinale e il suo processo decisionale di queste settimane: "Qua comando io: questo è il messaggio forte e chiaro del businessman americano, che ha impiegato tre settimane per individuare il candidato giusto dalla short list identificata subito dopo il licenziamento di Allegri. Il nuovo allenatore — è stata fin da subito la riflessione di Cardinale — deve essere il contrario di Max: mai più giocare per non perdere, il nuovo Milan deve partire sempre per vincere, come fa il Como di Fabregas, che nella testa del proprietario è il modello vincente dal quale partire".