Pasotto perplesso: "Che cosa serve vincere un derby, spremere speranze ed entusiasmo, se poi si fanno cento passi indietro la partita successiva? "
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul Milan dopo la sconfitta di domenica contro la Lazio: "Il Milan si ritrova a marzo - mese che Allegri ha battezzato come decisivo fin da agosto - costretto a rifarsi le solite domande: che cosa serve vincere un derby, spremere speranze ed entusiasmo, guadagnarsi una chance di riaprire il campionato se poi si fanno cento passi indietro la partita successiva? E' un po' come appuntarsi al petto la medaglia di squadra più vincente contro le big del torneo e poi perdere clamorosamente con Cremonese e Parma.
Tutto tristemente e ampiamente già visto. Volendo sintetizzare: è un Milan che continua a restare un'incompiuta, se si dà la precedenza ai ragionamenti in chiave scudetto. Se invece si osserva la situazione in chiave Champions, la sconfitta non è un disastro epocale: dietro si sono avvicinate, ma è una situazione che resta gestibile. Allegri semmai dovrà cercare di dare equilibrio mentale per gestire al meglio l'ultima parte di stagione, così come restituire una solidità difensiva che stavolta è stata il grande assente. Max ha chiesto cinque vittorie da qui alla fine per immaginare la certezza del ritorno in Champions: per farle, restano nove tentativi".