Pasotto: "Non è stato un bel Milan: ennesimo primo tempo stagionale senza arte né parte. Però Allegri porta a casa altri tre punti vitali"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport al termine di Pisa-Milan: "L'asterisco in classifica è un segno grafico confortante, quando equivale a una partita in meno e si arriva da una vittoria. Significa poter gestire se stessi e migliorare la situazione quando gli altri stanno fermi. Missione compiuta. Non è stato un bel Milan, no - ennesimo primo tempo stagionale senza arte né parte -, ed è stato un Milan che torna a casa col fardello ingombrante dell'espulsione di Rabiot, che salterà il delicatissimo recupero di mercoledì a San Siro contro il Como. Però Allegri porta a casa altri tre punti vitali per l'inseguimento all'Inter e per la protezione della zona Champions. Nel resto del fine settimana, Inter-Juve e Napoli-Roma, comunque andranno, da una parte o dall'altra porteranno vantaggi alla causa rossonera".
PISA-MILAN (1-2), LE PAROLE DI ALLEGRI
“Non era semplice. Il Pisa - ha dichiarato Massimiliano Allegri a Dazn al termine della partita - è una squadra scomoda. Nel primo tempo abbiamo rischiato. Sembra che ti aspettano, ti fanno uscire dalla partita e poi ti colpiscono in contropiede. Anche sull’1-1 abbiamo dormito su una punizione loro. Prendiamoci i tre punti, i ragazzi comunque sono stati bravi, ma da questa partita bisogna assolutamente migliorare. Abbiamo fatto solo 2 partite in 15 giorni, non era neanche semplice ecco. Dell’anno scorso non posso dire nulla, non è neanche giusto dirlo. Io posso solo dire che questa squadra ha valori tecnici importanti. Ogni tanto rallentiamo un pochettino, dobbiamo fare un passettino in avanti perché il gruppo ha qualità straordinarie. I ragazzi sanno che fino ad ora hanno fatto tantissimo. Però in una settimana può cambiare il campionato. Stasera non era facile, era la sesta trasferta nelle ultime 9, quindi ora nelle ultime 14 avremo 8 partite in casa e 6 fuori. Modric è un giocatore straordinario. Indipendentemente dalle sue qualità tecniche, che sono meravigliose, è che alla fine ha cercato di andarsi a prendere questa vittoria. Più una giocata tecnica e caratteriale. Tutti dobbiamo imparare da lui, ha un’umilità pazzesca. Siamo contenti di averlo. I più giovani devono sfruttare questo momento in cui ci si lavora e allena insieme. Pulisic è entrato molto bene, Leao lo stesso ed è normale che devono migliorare la condizione. Sono soluzioni che anche a partita in corso sono molto importanti”.