Pasotto: "Lo spirito, raccontano a Milanello, è decisamente alto. L'obiettivo di Gimenez è rimettersi in pari con la fiducia che il club ha riposto in lui"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Santiago Gimenez, attaccante del Milan: "Lo spirito, raccontano a Milanello, è decisamente alto. La fine del tunnel supera la lunghezza di quella galleria infinita. Santi carico e animato dal sacro fuoco della riconoscenza: l'obiettivo è rimettersi in pari con la fiducia che il club ha riposto in lui. Sdebitarsi. Dimostrare che il bagaglio di gol portati in dote esistono anche quando il livello si alza. Sta diventando praticamente un'ossessione. Allegri ci conta perché là davanti non è che le cose vadano granché bene, e non ci potrà sempre pensare la strana coppia Fofana-Estupinan.
Serve il contributo di un attacco che fino a questo momento ha convissuto con la pubalgia di Leao, le noie ripetute di Pulisic, la forma precaria di Nkunku e la media gol risicata di Füllkrug (uno in 336 minuti). Riprendere gol e confidenza in questi ultimi due mesi stagionali significherebbe agevolare il Milan e ovviamente se stesso in ottica Mondiale. Per poi tornare a Milanello evitando possibilmente che la dirigenza lo rimetta di nuovo sulla lista dei cedibili. Perché una cosa è certa: uno tra lui e Füllkrug in estate saluterà, e Santiago confida vivamente di non essere lui".