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Pasotto elogia Athekame: "Il piede destro è decisamente educato. Proprio come lui. Sta iniziando a sbocciare adesso"

di Antonello Gioia

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Zachary Athekame: "Il piede destro è decisamente educato. Proprio come lui. Zachary Athekame sta iniziando a sbocciare adesso, dopo aver fatto il suo ingresso a Milanello in punta di piedi, come si conviene per un ragazzo di 21 anni che, prima di essere prelevato dal Milan, calcisticamente non aveva mai messo il naso fuori dalla Svizzera. Esperienza limitata, d'accordo, ma non uno sprovveduto sbarcato da un altro pianeta: nel cv di Zachary compaiono anche 8 presenze in Champions con lo Young Boys (alcuni compagni rossoneri non possono dire lo stesso) e un percorso con l'Under 21 elvetica iniziato nel 2023 che lo ha portato alla prima convocazione di Yakin con la nazionale maggiore lo scorso ottobre.

Questa, ovviamente, era e resta un'annata essenziale per capire, osservare, studiare e imparare. Dopo di che, la rosa estremamente corta del Milan diventa un aiuto, se si è in grado di aiutare se stessi. Athekame l'ha fatto e piano piano Allegri sta iniziando a valutarlo con una considerazione sempre maggiore. La prestazione di Bologna - un bel 7,5 nella pagella Gazzetta - ha acceso i riflettori su di lui, ma il tecnico è giù un po' che lo "cura". Ne monitora la crescita, lo segue con attenzione col risultato di immaginare una squadra dove a destra non dev'esserci per forza sempre e soltanto Saelemaekers. Quando Zachary non era ancora pronto e Alexis aveva bisogno di rifiatare, la prima opzione a tutta fascia era Loftus-Cheek: la forzatura è evidente. Athekame invece è l'alter ego naturale del belga, gioca in quel ruolo di professione".


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