Pasotto: "Com'è che recitava la statistica del Milan sempre in gol o quasi al primo tiro in porta? Ecco, meglio lasciarla perdere"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul Milan dopo la gara contro la Fiorentina: "Com'è che recitava la statistica del Milan sempre in gol - o quasi - al primo tiro in porta? Ecco, meglio lasciarla perdere, almeno per un po', perché a Firenze il Diavolo nell'arco di un quarto d'ora si è ritrovato in mano quattro occasioni - due nette, due più complesse - ed è rimasto a bocca asciutta. Il dio del pallone però di questi tempi guarda evidentemente lo stesso con benevolenza a Milanello e dintorni: se col Genoa il gol del pari era arrivato al 92' e poi Stanciu aveva spedito un rigore in curva, stavolta il pareggio si colloca al 90' e dopo sei minuti il sinistro di Brescianini ha abbattuto la traversa. Tradotto: la fortuna aiuta gli audaci, ma il Milan al Franchi di audacia ne ha avuta davvero poca e non potranno sempre esserci finali così favorevoli per salvare la pelle.
Abbiamo giocato un buon primo tempo, abbiamo avuto occasioni per fare gol senza riuscirci - dice Allegri nel dopogara -. Loro nella ripresa hanno premuto di più. Poi, dopo l'1-1, abbiamo commesso l'errore fatto col Genoa: c'erano sette minuti da giocare, che sono tantissimi, in quei momenti la palla va giocata al meglio vicino all'area e su questo bisogna migliorare. Abbiamo avuto troppa fretta. Nel calcio non si possono creare cento occasioni, bisogna essere più precisi, lo siamo stati a lungo e ora lo siamo di meno. Siamo secondi in classifica questo è comunque un buon risultato e bisogna continuare nel nostro percorso".