Panchina Milan: in corsa Glasner, Slot e Pochettino. Pregi e difetti dei tre candidati
Claudio Raimondi, intervenuto oggi a SportMediaset su Italia Uno, ha raccontato pregi e difetti dei tre principali candidati per la panchina del Milan, vale a dire Oliver Glasner, Arne Slot e Mauricio Pochettino.
GLASNER: è la pista più calda, soprattutto dopo l'incontro di ieri in cui l'ex Crystal Palace ha fatto un'ottima impressione. L'austriaco è molto apprezzato da Gerry Cardinale e Massimo Calvelli per il suo calcio moderno e vincente. Le perplessità derivano dal fatto che nella sua carriera non è mai stato in un top club.
SLOT: piace molto a Zlatan Ibrahimovic, anche per ragioni di agente (Rafaela Pimenta). Dopo l'esonero dal Liverpool, l'olandese ha grande voglia di riscatto e inoltre sa come si vince visto che lo ha fatto sia ai Reds che al Feyenoord. Come dimostra per esempio il caso Salah nell'ultima stagione, Slot non sembra bravo a gestire le acque agitate nello spogliatoio. A questo si aggiunge anche il suo elevato ingaggio visto che chiede 6 milioni di euro di stipendio.
POCHETTINO: l'argentino, che ha un passato nel PSG, nel Tottenham e nel Chelsea, ha grande esperienza internazionale. Il grande problema è che al momento Pochettino è il ct degli Stati Uniti e dunque sarà libero solo dopo il Mondiale che inizierà il prossimo 11 giugno.