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Pancaro su Allegri: "Anche Spalletti non ha raggiunto l'obiettivo, però..."

di Federico Calabrese

Il Milan ha deciso di ripartire da nuove idee e da una visione chiara per il futuro. Per rilanciare il progetto tecnico e tornare a essere protagonista, la dirigenza ha scelto Ruben Amorim come guida del nuovo corso. Il tecnico portoghese rappresenta una scommessa importante, ma anche una figura in grado di portare innovazione.

Dopo una stagione caratterizzata da risultati deludenti e da numerose difficoltà, il club ha ritenuto necessario avviare un cambiamento significativo. L'obiettivo è costruire una squadra più competitiva e capace di esprimere un'identità precisa. Amorim arriva dopo l'esperienza al Manchester United, una tappa che ha contribuito ad arricchire il suo percorso professionale.

Sarà fondamentale concedere tempo al nuovo allenatore per sviluppare il proprio lavoro. Pressing alto, intensità e coraggio offensivo saranno alcuni dei principi fondamentali della sua idea di calcio. Amorim avrà il compito di restituire entusiasmo, fiducia e ambizione a tutto l'ambiente rossonero.

Intanto Giuseppe Pancaro, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri e di Massimiliano Allegri: "Allegri? Credo sia stato mandato via non solo per i risultati ma per il fatto anche che si vedeva che non si stava costruendo nulla. Fallisce chi sta a casa sul divano e non fa nulla. Poi c'è chi non raggiunge l'obiettivo ed è vero che non lo ha raggiunto Max, ed era alla sua portata purtroppo. Anche Spalletti non ha raggiunto l'obiettivo, ma poi chi lo ha giudicato ha intravisto in lui una prospettiva. Chi giudicava Allegri ha visto un girone di ritorno pessimo e che non si stava costruendo niente. La responsabilità è non solo sua, ma anche dei giocatori, della società e di tutte quelle persone che fa passare per buona anche quella vittoria di Como, che meritava di perdere per 5-0 al primo tempo". 


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