Paganin su Leao: "Con Amorim si sarà parlato, magari potrebbe ripensarci ma..."
Terminato il periodo di riflessione, Gerry Cardinale ha scelto di non inserire una nuova figura al comando dell’area sportiva del Milan. La proprietà ha preferito una formula basata sulla gestione interna e sulla collaborazione tra più dirigenti.
Ruben Amorim sarà uno degli elementi chiave del nuovo assetto. Nel ruolo di allenatore-manager, individuerà le esigenze della squadra e le priorità da affrontare sul mercato. Sarà lui a stabilire quali posizioni necessitano di rinforzi e quali caratteristiche dovranno avere i nuovi acquisti.
Le indicazioni del tecnico verranno poi sviluppate dai reparti scouting e data analysis, incaricati di individuare i profili più adeguati. L’obiettivo sarà trovare giocatori funzionali al progetto e sostenibili economicamente. Il gruppo strategico voluto da Cardinale comprenderà Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli, Castelblanco e lo stesso proprietario. Zlatan Ibrahimovic manterrà invece il proprio ruolo di Senior Advisor.
Intanto Paolo Paganin, su TMW Radio, ha parlato così di Rafa Leao: "Con Amorim si sarà parlato, magari potrebbe ripensarci, ma quando un rapporto si incrina dopo è difficile rimettere a posto i pezzi. Se il Milan vuole cambiare passo, deve resettare col passato".