Ordine: "Una proprietà accorta avrebbe dovuto scegliere prima una nuova linea di comando e poi mandare la lettera di licenziamento"
Una settimana dopo il licenziamento che ha coinvolto Allegri, Furlani, Moncada e Tare il Milan di Cardinale è ancora senza sostituti. Siamo al primo di giugno e i rossoneri sono già estremamente in ritardo per la prossima stagione. Franco Ordine, ospite di Carlo Pellegatti sul suo canale YouTube, ne parla così.
ORGANIZZAZIONE MILAN, IL PENSIERO DI FRANCO ORDINE
“Sono dell’idea che andava bene tagliare tutta la linea di comando da Furlani ad Allegri. Il risultato è stato insoddisfacente, addirittura fallimentare per certi versi, e quindi si cambia completamente. Però la prima cosa fondamentale che una proprietà accorta avrebbe dovuto fare sarebbe stata quella di scegliere prima una nuova linea di comando e poi mandare la lettera di licenziamento. Secondo, una linea di comando che doveva tenere in considerazione i due fattori principali: la capacità di tenere i conti al sicuro e la capacità di conoscere bene il calcio italiano. Questi due fattori combinati avrebbero potuto far nascere un altro capitolo di un’altra storia del Milan.
A questo punto, siccome tutti e quattro della linea saranno tutti dei debuttanti alla prima esperienza italiana - ci hanno detto che cercano solo gente rigorosamente di lingua inglese - allora io penso che sarà un apprendistato molto tormentato, perché arrivi in Italia, in un paese che non conosci, con una lingua che non frequenti, con un calcio di cui hai notizie molto generiche. E far entrare dentro tutta questa linea i meccanismi del calcio italiano secondo me è obiettivamente un’operazione complicata e di lunga durata”.