Ordine sull'attivismo di Cardinale: "Segnala la "distanza" da Ibra"
Nel corso del consueto appuntamento con il suo commento per Il Corriere dello Sport, Franco Ordine ha parlato di "Un solo uomo al comando" riferendosi a Gerry Cardinale, principale promotore e gestore della rivoluzione che sta affrontando il Milan quest'estate:
"[...] Cardinale si è intestato la rifondazione del Milan a sua immagine e somiglianza, con metodi molto americani e pochissimo italiani. Se devo sbagliare, voglio sbagliare con le mie idee e con i miei metodi: è questo il ragionamento che sta dietro la sua nuova strategia. Negli anni precedenti, da Maldini in poi, ha sempre lasciato fare, delegato. In queste ultime ore Gerry Cardinale è stato visto e fotografato a Roma mentre passeggiava giovedì sera nervoso e si agitava discutendo al cellulare con qualche interlocutore. [...] Tutto questo attivismo in prima persona vuole anche segnalare - visto che Ibra se ne sta negli Usa collezionando stroncature dai media americani per la sua attività di commentatore del mondiale - la “distanza” da Ibra. E ne risulta parziale conferma la decisione di continuare la ricerca di dt e ds senza prendere in considerazione la candidatura di Kirovski, il manager americano che si occupa di Milan futuro scelto proprio da Ibra due anni prima e che continua a preparare il mercato della seconda squadra. D’altro canto se Ibra vuole continuare a stare nelle vicinanze del Milan senza un ruolo e una responsabilità diretta continuerà a fare solo il pieno di critiche e stroncature. Se vuole affrancarsi deve fare una scelta di fondo: dentro o fuori".