Ordine: "Leao si è infilato in un tunnel dal quale non riesce a venire fuori"
Brutta, se non orribile, prestazione del Milan ieri pomeriggio a San Siro: rossoneri sconfitti in casa per 0-3 dall'Udinese, allontanandosi definitivamente da Inter e Napoli, permettendo di farsi avvicinare pericolosamente da Juventus e Roma che hanno vinto i rispettivi impegni e ora rinnovano le loro speranze di qualificazione alla Champions League. Con un pezzo sul Corriere dello Sport dal titolo "Cambiando si sbaglia", il giornalista Franco Ordine ha commentato la sconfitta e il momento del Diavolo.
Il pensiero di Franco Ordine sul momento vissuto da Rafael Leao: "A furia di sentirsi ripetere che Leao “non è un centravanti”, “bisogna riportarlo a sinistra”, i soliti social hanno convinto il pubblico di San Siro che fosse davvero questo il problema del Milan di questa complicatissima fase. E invece no. Come dimostrano i fatti di ieri. Leao è partito punta centrale con Pulisic che gli girava intorno, poi nella ripresa è andato nella sua tana a sinistra senza riuscire una sola volta a cambiare il destino della partita e anche del suo rendimento. All’atto della sostituzione, lo stadio amico, per la prima volta, si è rivoltato contro quello che era considerato il proprio asso nella manica con uno tsunami di fischi. Se Leao non ha la gamba per superare il rivale in velocità, con uno dei suoi soliti spunti, se tutte le volte che prova a tirare non incrocia mai la porta e addirittura nel primo tempo toglie a Saelemaekers un gol sicuro tentando un aggancio improbabile, vuol dire che è infilato in un tunnel dal quale non riesce a venir fuori".