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Ordine: "Il punto non chiaro della dirigenza del Milan è Ibrahimovic: se sta mezzo dentro e mezzo fuori, continuerà a fare i danni"

di Antonello Gioia

Franco Ordine, giornalista, si è così espresso a QSVS su TeleLombardia sul ruolo di Zlatan Ibrahimovic all'interno del Milan: "Il punto vero rimane lo stesso. Se Ibrahimovic continua a stare un po' fuori e un po' dentro, non si risolve la situazione. Ibra non si rende conto che è diventato il principale bersaglio delle critiche dei tifosi, addirittura scavalcando Cardinale: ha un auto considerazione di sé stesso che lo sottopone a critiche da opinionista, perché parla di altri calciatori facendo il paragone con sé stesso. Nella catena del Milan ci sono due caselle fondamentali: Cardinale e Amorim. E il punto non chiaro è il ruolo di Ibrahimovic, che è un consulente che può esprimere giudizi. Se sta mezzo dentro e mezzo fuori, continuerà a fare i danni".

IL RUOLO DI IBRA NELLA NUOVA DIRIGENZA

A guidare il processo decisionale sarà un nuovo comitato strategico composto da Gerry Cardinale, Ruben Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco. Il gruppo potrà inoltre contare sulla consulenza esterna di Zlatan Ibrahimovic, che continuerà a collaborare con il Milan nel ruolo di Senior Advisor. Lo svedese, come riporta il Corriere dello Sport, agirà solo come consulente, ma l’ultimo mese fa capire quanta influenza abbia nelle decisioni di Cardinale. Per questo motivo, non perderà posti in gerarchie.


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