Ordine dopo Genoa-Milan: "Andate cauti con il calcio di Allegri da mandare in soffitta"
Il Milan manda un messaggio chiaro nella corsa alla Champions League e lo fa espugnando un campo complicato come quello del Genoa. A Marassi i rossoneri conquistano una vittoria preziosa al termine di una partita dura, intensa e giocata ad alti ritmi, dimostrando compattezza e mentalità. La formazione di Max Allegri ha saputo affrontare la pressione con maturità, restando lucida nei momenti più delicati e sfruttando con efficacia le occasioni avute.
Franco Ordine, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha analizzato così la sfida di Marassi: "Non è ancora il tempo di stendere il bilancio finale della stagione perché manca l’ultimo decisivo passo ma la risposta milanista di Genova deve guidare a qualche riflessione. La prima, forse la più importante di tutte, è la seguente: andate cauti con le liste di proscrizione, con l’elenco dei calciatori da bocciare e del calcio di Allegri da mandare in soffitta!
Di sicuro non è un caso se la reazione sanguigna e di personalità, recitata ieri mattina dal Milan, accompagnata da una produzione offensiva (sei tiri in porta contro due) di rilievo, sia giunta al culmine di una settimana conclusa dall’intervista di Cardinale e dal suo appello all’unità celebrato con l’arrivo in tribuna a Marassi. Allegri è stato il primo a sottolineare il cambio di clima: «C’è stata energia positiva» ha ammesso dopo aver visto il proprietario nello spogliatoio per parlare al gruppo squadra e infondere quel coraggio ammirato per quattro-cinque mesi e poi improvvisamente sparito".