Ordine: "Cardinale era della stessa opinione di Ibra su Allegri. Effetto scontato visto che..."
Franco Ordine, sulle pagine del Corriere dello Sport, ha commentato così la situazione societaria al Milan: "Nel duello rusticano, scatenatosi durante gli ultimi tormentati mesi vissuti dal Milan, fino a gennaio ai vertici della classifica, rare le voci di dissenso stilistico specie nel corso dei 24 risultati utili consecutivi, tra Ibra e Allegri, ha vinto Zlatan. Paradossalmente è riuscito a spuntarla nei confronti del tecnico livornese grazie proprio alla mancata qualificazione in Champions League che avrebbe comportato, per accordi contrattuali esistenti, il rinnovo dell’intesa per un altro anno e il passaggio dello stipendio dai 5 milioni netti a 6 milioni.
Fatti due conti elementari, sul bilancio del club rossonero sarebbero finiti 24 milioni da spalmare in due stagioni, quindi l’obbligo di confermare la vecchia intesa oltre che il suo calcio così vituperato adesso a obiettivo mancato di un punto. Già perché a 71 punti, col pareggio contro il Cagliari, rispetto al celebrato Como sarebbe passato al quarto posto il Milan di Max. Gerry Cardinale è sinceramente convinto della stessa opinione di Ibra. Effetto scontato visto che in tutti questi mesi, prima di cominciare a frequentare da vicino il calcio italiano e Milanello, Cardinale ha ricevuto report quasi quotidiani solo ed esclusivamente da Ibra e da Furlani".