Ordine amaro sul Milan: "Da Bologna è come se si fosse interrotta una magia"
Franco Ordine, nel suo consueto editoriale sul Corriere dello Sport, ha parlato così del Milan dopo la sconfitta contro il Parma: "Leao ha centrato il palo interno e provato più tardi, con l’ingresso di Fullkrug, di tornare sulla sua striscia preferita senza ricavare una sola giocata delle sue. Con Rabiot attento a non farsi ammonire (è diffidato) e senza Loftus-Cheek uscito subito dopo la grave collisione con Corvi (stagione conclusa, sarà operato per la frattura dell’osso alveolare), le altre cartucce a disposizione non hanno funzionato.
Non è una questione, come si può capire, di gioco, né di possesso palla perché il Milan è stato al centro della sfida e in controllo pieno, specie nella ripresa. È una questione di mira, precisione, di brillantezza persa quella sera a Bologna. Da allora è come se si fosse interrotto una magia. Un pareggio (col Como) e una sconfitta (col Parma) nel giro di 4 giorni sono un campanello d’allarme. Occhio a chi insegue dietro".