Oettle sul futuro di San Siro: "Verrà in gran parte demolito, resterà un museo"
Maikel Oettle, Chief Commercial Officer del Milan, intervenuto alla SPOBIS Conference di Amburgo, uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’industria sportiva e all’innovazione nel settore, ha dichiarato come riporta Calcio e Finanza:
Le difficoltà degli ultimi anni: “Dopo l’era Berlusconi, purtroppo, il club era stato gestito così male che dovevamo fare qualcosa di nuovo. L’idea era che le best practice di solito non arrivano dal tuo stesso settore, ma da altri ambiti: assumere talenti da altri settori, affrontare i temi in modo diverso e naturalmente anche legarsi a brand che rappresentano l’innovazione e che possono portarci valore aggiunto”.
Sul nuovo stadio: “Lo stadio è un tema enorme. Sono arrivato nel 2019 e mi dissero subito: “Dobbiamo vendere i naming rights del nuovo stadio”. Ora siamo nel 2026. In Italia l’innovazione infrastrutturale è lenta. Ma abbiamo raggiunto un grande traguardo: abbiamo comprato lo stadio. Ora stiamo pianificando il nuovo impianto accanto a San Siro. Il vecchio stadio verrà in gran parte demolito, resterà un museo. Vorremmo andare più veloci, anche per i partner. Ma l’ambizione è costruire uno dei migliori stadi d’Europa”.