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Nuovo stadio, Marotta: "Paradossale che Milan e Inter sono pronte a investire 2 miliardi eppure ci sono continui ostacoli"

di Francesco Finulli

Nella giornata di oggi il Presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha analizzato la stagione e le ambizioni future del club nerazzurro. Tra i diversi temi toccati, inevitabile non parlare del nuovo stadio a cui da anni stanno lavorando Milan e Inter insieme. Le due società hanno comprato l'area di San Siro e sono pronte a presentare il loro progetto, nonostante i continui ostacoli di natura burocratica e non solo.

MAROTTA SUL NUOVO STADIO DI MILAN E INTER

Le parole di Giuseppe Marotta sul nuovo San Siro di Milan e Inter: "Va fatto! Perché lo stadio è il contenitore delle grandi emozioni e la casa del club. Il nuovo impianto dovrà essere moderno, accogliente e sicuro, oltre che un simbolo di appartenenza. Da parte nostra, così come da parte del Milan, c'è una volontà forte e determinata. Il paradosso è che le due proprietà, Oaktree e RedBird, sono pronte a investire quasi 2 miliardi, eppure continuano a presentarsi ostacoli che rallentano e frenano il percorso. Lo stadio a Milano dovrebbe essere considerata una grande opera di rilevanza pubblica e finire sotto il cappello del Ministero delle Infrastrutture. Snellire la burocrazia è una priorità".


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