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Nuno Gomes: "Si vedeva chiaramente che Amorim aveva un’intelligenza calcistica fuori dal comune"

di Francesco Finulli

Operazione recuperare nobile decaduta, parte due. Ruben Amorim ci riprova al Milan, dopo aver fallito al Manchester United, un club che a onor del vero ha messo molto in difficoltà più di un allenatore nel recente passato. Ora il tecnico portoghese cercherà di ricreare i fasti del suo magic Sporting a Milanello, alla guida del Milan. A parlarne è stato l'amico ed ex compagno di squadra Nuno Gomes, ex giocatore dalla Fiorentina, che ha parlato ai microfoni di Gazzetta dello Sport.

AMORIM AVEVA UN'INTELLIGENZA FUORI DAL COMUNE

Le parole di Nuno Gomes, amico ed ex compagno di squadra di Ruben Amorim, il nuovo allenatore del Milan: "Come suo amico personale, non posso che augurargli tutta la fortuna del mondo perché se la merita, è una persona eccezionale, prima ancora che un uomo di calcio. Spero che in rossonero vinca tutte le partite tranne... quelle contro la Viola. Si capiva che avrebbe allenato a questi livelli? Lo dico con sincerità, ai tempi non ci pensavo. Però si vedeva chiaramente che aveva un’intelligenza calcistica fuori dal comune. Capiva lo sviluppo del gioco in modo naturale, leggeva le varie situazioni prima e meglio degli altri calciatori"


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