Nesti descrive così Napoli-Milan: "Furore contro veleno"
Il giornalista Carlo Nesti ha così commentato su TMW la qualificazione del Milan a Napoli: "Furore": è il "mantra" che sembra trascinare il Napoli, nei primi 20 minuti, quando 7 tiri a 0 sventrano il Diavolo, ma senza abbatterlo. Poi, lo spartiacque improvviso: dal forcing ossessionante, ma troppo frenetico degli azzurri, al contropiede del Milan, arroccato e velenoso. Il rigore-flop di Giroud, il Meret paratutto, e il gol comodo del francese. Nel frattempo, il malocchio altrui, con gli stop di Politano (ottimo) e Mario Rui, e il rigore (evidente) negato a Lozano. Nelle marcature degli assi, la chiave del match. Kvara: prigioniero di raddoppi spigolosi come le manette di un pregiudicato. Leao: libero di coltivare, a briglie sciolte, giardini spaziosi. Al Napoli, una punizione eccessiva, dopo avere, a tratti, imperversato. Al Milan, un premio meritato, per come ha difeso coralmente, in modo meticoloso e scientifico: leggi Maignan, Calabria e Kjaer.