Nel raffinato Tottenham Stadium, Pioli non cambia filosofia: attaccare! Formazione: una sorpresa
Nel raffinatissimo New White Hart Lane di Londra, il Milan cercherà stasera alle ore 21:00 la qualificazione ai quarti di Champions League in casa del Tottenham; i rossoneri partono col vantaggio dell'1-0 dell'andata firmato da Brahim Diaz e possono contare su due risultati su tre: in caso di vittoria o di pareggio, infatti, Giroud e compagni passerebbero il turno, mentre in caso di sconfitta con più di un gol di scarto passerebbero gli uomini di Antonio Conte.
Personalità
Nella conferenza stampa di vigilia, Stefano Pioli ha fatto passare un pensiero chiaro: il gennaio disastroso va dimenticato, il febbraio in netta ripresa va dimenticato, il ko di Firenze va dimenticato, perché esiste solo e soltanto Tottenham-Milan di stasera, in quanto match, per valore e prestigio, che esulta da qualsiasi tipo di precedente. Per far sì che questo accada, il tecnico rossonero ha un ingrediente: attaccare. "È - ha spiegato Pioli - la partita della personalità. I nostri avversari sono temibili sotto il profilo offensivo, giocheranno con grande intensità e dobbiamo essere preparati a controllare di più la partita. Abbiamo un piccolissimo vantaggio ma non possiamo pensare di gestirlo. Dobbiamo attaccare e giocare con intensità".
La probabile formazione
Formazione, dunque, offensiva. Non si baderà a difendere. Confermato il solito 3-4-2-1: Maignan in porta, difesa a tre con Kalulu, Thiaw e Tomori, a centrocampo Tonali con Krunic preferito a Bennacer, Theo a sinistra e Messias a destra, con Giroud davanti supportato da Leao e da Brahim Diaz. In panchina Bennacer, Rebic, Origi e De Ketelaere, pronti a subentrare in caso di necessità; non c'è Ibrahimovic, non presente in lista Uefa.