NBA Europe, RedBird spinge: anche il Milan nel basket? Gli step ed i possibili ostacoli
RedBird è seriamente intenzionata a entrare in NBA Europe, la nuova lega di basket che la NBA vuole creare e gestire direttamente nel Vecchio Continente. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, Gerry Cardinale è da tempo un grande sostenitore del progetto e, anzi, negli ultimi giorni il suo interesse si è rafforzato ulteriormente. L’idea di un Milan a strisce rossonere anche sul parquet, entro l’autunno 2027, non è quindi fantascienza, anche se il percorso resta complesso e ricco di ostacoli.
Il dossier è sul tavolo di RedBird: i contatti con la NBA sono continui e l’allargamento al basket rientra nei piani futuri del fondo americano. In questo senso, il Milan si sta muovendo con maggiore decisione rispetto ad altre realtà cittadine, come l’Inter di Oaktree, il cui interesse appare più tiepido.
Secondo La Gazzetta dello Sport, le questioni da risolvere sono almeno tre. La prima è economica. La NBA ha aperto in settimana la “data room” con conti e proiezioni del progetto NBA Europe: il costo di ingresso per una franchigia oscillerebbe tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari, in base al mercato e al peso del brand. Londra, ad esempio, è valutata un miliardo, mentre il Real Madrid potrebbe entrare con una cifra intorno alla metà. Milano si collocherebbe a metà strada, con la NBA in attesa di offerte non vincolanti entro fine marzo.
Il secondo tema riguarda i rapporti con le altre realtà milanesi, in particolare Olimpia Milano e Inter. Con l’Olimpia, storica rappresentante del basket cittadino, i contatti ci sono già stati: le parti dovranno decidere se muoversi insieme o separatamente nella presentazione dell’offerta alla NBA. Al momento, tutte le opzioni restano aperte.
Il terzo nodo è quello dell’arena. Una franchigia NBA Europe richiederà un impianto moderno da almeno 15.000 posti. In questo senso torna d’attualità l’area di San Donato, inizialmente pensata per il nuovo stadio del Milan: potrebbe ospitare un palazzetto da circa 18.000 spettatori, ideale per gli standard NBA, ma rappresenterebbe un ulteriore investimento significativo per RedBird.
Il progetto NBA Europe prevede una lega composta da 12 squadre permanenti (più 4 qualificate per meriti sportivi), con proprietà condivisa tra NBA e club partecipanti, e nasce in collaborazione con FIBA. Le città coinvolte nei piani iniziali sono Milano, Roma, Londra, Manchester, Parigi, Lione, Madrid, Barcellona, Berlino, Monaco, Istanbul e Atene. La prima palla a due è prevista per l’autunno 2027.