Musah è una riserva con l'Atalanta: ingresso a gara in corso col Verona. E gli Usa non lo convocano
Il Milan, tra sessione estiva e invernale, ha mandato diversi giocatori in prestito, non solo giovani del vivaio rossonero. In totale, a oggi, sono undici i giocatori trasferiti da un'altra parte a titolo temporaneo, indipendentemente se il loro status è poi regolato da un prestito secco, da un diritto o da un obbligo di riscatto.
Si riporta di seguito lo score di:
YUNUS MUSAH (Atalanta)
Dopo un periodo complicato, Musah ha ritrovato un po' di continuità nell'ultimo periodo addirittura trovando due gol consecutivi tra campionato e Coppa Italia: i suoi primi in Italia. Nella vittoria per 1-0 contro l'Hellas Verona è partito dalla panchina e ha giocato solamente gli ultimi 14 minuti. Come successo in precedenza in questa stagione, non è stato convocato dagli Stati Uniti.
Stato trasferimento: prestito con diritto di riscatto fissato a 26 milioni + percentuale su rivendita
Presenze: 24
Reti: 2
Assist: 1
CAMBIO MODULO?
È un Milan in continua evoluzione, da un punto di vista fisico ma anche tattico. La squadra di Massimiliano Allegri, dopo la dolorosa caduta di Roma sembrerebbe aver ritrovato ritmo e serenità. Sì, perché la vittoria contro il Torino ha espresso più di un segnale incoraggiante. Il più importante di tutti? Il 4-3-3 con il quale i rossoneri hanno chiuso la partita nei primi minuti del secondo tempo. Sono ormai diversi mesi che l’opinione pubblica tra i tifosi milanisti e gli addetti ai lavori si spreca sul cambio modulo. Basta difesa a tre, basta 3-5-2. Questa squadra è nata per giocare offensivo, e farlo con tre giocatori di qualità lì davanti. Non è un caso che il Milan produca più gol (e gioco) quando l’assetto tattico diventa un 4-3-3, rispetto che a quando la squadra si posiziona con il 3-5-2 che tanto bene aveva fatto a inizio anno. La stagione del Milan però è cambiata, così come il rendimento dei suoi giocatori. Tante le possibili scelte per partire con il 4-3-3 dall’inizio. Lì davanti le opzioni si sprecano. Saelemaekers potrebbe agire da esterno destro, portando anche maggiore sicurezza difensiva in diversi momenti della gara. Come numero nove, un vero centravanti come Gimenez o Fullkrug avrebbe più possibilità di manovra e protezione spalle alla porta, mentre a sinistra sarebbe interessante la staffetta Pulisic-Leao, con il portoghese ad oggi out per l’ultimo fastidio muscolare. Ipotesi quindi, ma una soluzione che potrebbe davvero svoltare la stagione (e soprattutto l’attacco) del Milan, desideroso di spazi, qualità e gol decisivi.