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Montini ha deciso di non includere tanti giornalisti nell'incontro con Cardinale per aver criticato troppo il suo operato

di Antonello Gioia

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il direttore Antonio Vitiello si è così espresso sulla scelta della comunicazione della proprietà di non aprire l'incontro con Cardinale a tutte le testate al seguito del Milan: "Quindi una nuova rivoluzione, dove si evince che stavolta sarà Cardinale a scendere in campo in prima persona per prendere la situazione in mano e cambiare tutto. Ma con quali competenze? Si è mai visto che un businessman americano sappia come funzioni il calcio in Italia? Poi consigliato dallo stesso Ibra che l’anno prima ha fatto disastri con la gestione Fonseca e Conceição portano il Milan all’ottavo posto. Ibra non ha esperienza manageriale e amministrativa, e questo spaventa molto.

Pure dopo il disastro per il mancato ingresso in Champions per il secondo anno consecutivo, il proprietario ha preferito blindarsi in un hotel invece che parlare pubblicamente a milioni di tifosi. In 4 anni mai una conferenza stampa, niente di tutto ciò. La Chief Brand Officer, Francesca Montini, ha deciso di non includere tanti giornalisti nell’incontro con Cardinale (compreso la nostra testata) per aver criticato troppo l’operato del proprietario. D’altronde cosa si sarebbe dovuto scrivere dopo quattro fallimenti di fila? Come se Cardinale in questi 4 anni non avesse mai fatto scelte. Purtroppo le ha fatte e sono state tutte sbagliate. E allora perché ora dovrebbe riuscire nell’intento di ricostruire il Milan? Con quali competenze soprattutto? Ma meglio così, ci siamo risparmiati i soliti slogan inutili che ascoltiamo da quattro stagioni, mentre il Milan crolla sotto la confusione creata dallo stesso Cardinale con le sue decisioni".


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