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MN - Verheyen crede in Jashari: "Diventerà un giocatore fondamentale nel Milan"

di Enrico Ferrazzi

Gert Verheyen, ex giocatore del Bruges, ha parlato così a Milannews.it di Ardon Jashari

Da miglior giocatore della Jupiler Pro League nel 2025 a oggetto misterioso del Milan: che idea si è fatto di Ardon Jashari? 
"Difficile dirlo ma l'inizio per lui è stato negativo sopratutto per colpa di quell'infortunio. Mentalmente è il modo peggiore per ogni calciatore iniziare una nuova avventura così perché quando vai in nuovo campionato e in una nuova squadra non vedi l'ora di dimostrare il tuo valore. Poi c'è un grande gap in termini di qualità (tra Pro League e Serie A, ndr) e se a questo ci aggiungi un infortunio del genere... Ma io credo in lui perché è un giocatore con grandi qualità e la super annata al Bruges non è stata un caso: lui è davvero forte. Credo in lui e sono convinto che diventerà un giocatore fondamentale per il Milan. L'importante è che non si butti giù e che stia calmo a livello mentale... io credo davvero in lui".

Il problema però è che lui ama avere la palla, dettare i ritmi del gioco, palleggiare, spaccare le linee... mentre il Milan di Allegri non cerca il possesso palla e preferisce far male in contropiede. Da questo punto di vista sembra un 'mismatch' clamoroso tra lo svizzero e il club rossonero. Ha scelto la squadra sbagliata per mettere in mostra le sue indubbie qualità?
"Non credo. E poi lui potrà dimostrare palla al piede di cosa è capace. E così facendo può far crescere il possesso palla attuale del Milan. Io poi ricordo una cosa...".

Ce lo svela?
"Anche al Bruges nelle prime due partite è stato deludente. Solo dopo diventò il perno della squadra. E penso che la storia possa ripetersi in rossonero. Ma è innegabile che passare dal Bruges al Milan è uno step molto grande. Per ogni calciatore sarebbe dura adattarsi a una nuova cultura e stile di gioco e imporsi subito. E l'infortunio ha fatto il resto".


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