.

MN - Trasferta di Verona, è corsa contro il tempo: ricorso pronto, ma...

di Pietro Mazzara

Hellas Verona-Milan è stata vietata ai tifosi milanisti residenti in Lombardia. La notizia è emersa con forza nel pre partita di Milan-Udinese, anche se già aleggiava dal sabato di Pasqua quando sembrava solo un’ipotesi, per quanto fondata e concreta. Dopo il diniego alla trasferta di Napoli, ecco che la tifoseria rossonera si trova davanti ad un nuovo divieto, che colpisce i residenti in Lombardia, ovvero il cuore pulsante del tifo organizzato. Uno stop imposto dall’Osservatorio che non è andato giù, tanto è vero che è subito montata la protesta.

Secondo quanto appreso da MilanNews.it, è pronto il ricorso predisposto da parte dell’AIMC (unico organo autorizzato a esercitarlo) da presentare al TAR del Veneto. L’attesa per il suo deposito effettivo è dovuta al fatto che ancora non è stato emesso il provvedimento definitivo da parte delle autorità competenti. Non appena arriverà, verrà impugnato con il deposito del ricorso (probabilmente con procedura d’urgenza) per cercare di ottenere un ribaltamento della decisione da parte dell’Osservatorio che, per la seconda volta consecutiva, ha deciso che i tifosi del Milan, in trasferta, non ci debbano andare.

Il solco intrapreso dalle autorità appare abbastanza chiaro: finché saranno aperti i filoni d’inchiesta e i processi contro i tifosi milanisti all’interno dell’inchiesta “Doppia Curva”, si cercherà il più possibile di limitarne la presenza nelle partite che il Milan giocherà lontano da San Siro. E quelli colpiti saranno sempre quelli residenti in Lombardia, cagionando così non solo un danno alla squadra, ma anche alle società ospitanti che avranno migliaia di biglietti invenduti nel settore ospiti.


Altre notizie
PUBBLICITÀ