MN - Strasser spiega l'ostacolo nell'operazione Goretzka: "Ha un contratto importante, guadagna circa 18 milioni a stagione al Bayern"
Tra una partita e l'altra c'è chi già sta cominciando a ragionare in ottica prossima stagione, anche perché da qui a qualche settimana cominceranno ad uscire fuori anche le prime indiscrezioni di calciomercato in vista dell'estate. Sicuramente qualcosa in orbita Milan ci sarà, anche perché al club rossonero starebbe venendo accostato con una certa insistenza il nome di Leon Goretzka, centrocampista in scadenza con il Bayern Monaco e del quale ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it il collega Patrick Strasser, inviato sul Bayern Monaco e la Nazionale tedesca per il quotidiano bavarese Abendzeitung.
Pensi che Goretza possa effettivamente diventare un nuovo giocatore del Milan?
"Penso che sarebbe perfetto per il tipo di gioco del Milan. Penso inoltre che non è neanche nel suo prime, ma può migliorare con una nuova esperienza, anche perché in questi 8 anni al Bayern ha fatto bene ma non benissimo, vedi le ultime due stagioni. Poi c'è da dire che quando Kompany è arrivato (2024, ndr), subito gli è stato comunicato di trovarsi una nuova squadra, ma Goretzka si rifiutò di andare via".
Perché volevano mandarlo via?
"Perché il suo è un contratto molto importante, ad oggi guadagna all'incirca 18 milioni di euro, quindi tanto. Al Bayern è tra i più pagati. Poi la sua è una storia un po' come quella di Cerentola, perché dopo essere stato messo alla porta ha continuato a lavorare e "lottare" per il suo posto tornando tra i titolari, complice anche l'infortunio di Pavlovic. Però comunque ha meritato di giocare, ricoquistando anche la maglia della Nazionale lo scorso marzo".