MN - Shevchenko: "Grande lavoro di Allegri. A Modric piacciono i tifosi del Milan"
Oggi a Milano si svolge il World Legends Padel Tour 2026, evento che ha raccolto in città tanti ex campioni del calcio e non solo: tra questi anche l'ex attaccante rossonero Andriy Shevchenko che questa mattina ha fatto visita anche alla squadra di Massimiliano Allegri al centro sportivo di Milanello. L'inviato di MilanNews.it ha intervistato, insieme al resto della stampa presente, proprio la leggenda ucraina. Queste le sue parole:
Su Allegri:
“Allegri sta facendo un grande lavoro perché ha fatto una squadra competitiva, ha portato cambiamenti. Ha dato un assetto tecnico alla squadra giocando in questo modo che a lui piace. La squadra l’ha preso in modo positivo. Poi, a qualcuno piace e a qualcuno no. Ho visto una squadra, soprattutto al derby, carica, positiva, che ha una bella energia dentro. È un bel segno”.
Hai parlato con Modric… Hai provato a convincerlo di rinnovare un altro anno con il Milan?
“Queste cose devono farle i dirigenti del Milan (sorride, ndr). Io ho parlato della sua esperienza qua. Gli piace la piazza, gli piacciono i tifosi. I tifosi del Milan sono meravigliosi, spingono la squadra e danno un’energia pazzesca. Luka è un ragazzo per bene, umile. Le sue qualità parlano per lui in campo. Il suo atteggiamento, la sua volontà… È un leader”.
Come valuti Leao? È un attaccante? È un esterno?
“Il suo ruolo naturale è sicuramente esterno, ma è stato disponibile ad adattarsi in quel modo, è stato molto disponibile a cambiare ruolo. Poi, qualche volta ha funzionato, qualche volta meno e qualche volta di più. L’atteggiamento che ha fatto vedere è che si è messo a disposizione della squadra. Il mister gli chiede in campo di interpretare certe situazioni da attaccante. Lui ci sta provando. È importante che la squadra a questo punti giochi e faccia risultati”.
I play off Mondiali con Italia e Ucraina. Vedremo entrambe al Mondiale?
“Speriamo. Ho già detto che faccio il tifo per l’Italia perché per me è importante che l’Italia vada al Mondiale. Senza l’Italia il Mondiale non è lo stesso. Noi invece siamo in guerra da più di 4 anni adesso, in guerra ci siamo dal 2014. Per noi il calcio è il motivo che fa stare bene la gente in questi momenti difficili, speriamo che la squadra faccia questo regalo. Abbiamo partite importanti e dobbiamo prepararci bene”.