MN - Per Nkunku ancora lavoro personalizzato a Milanello: resta in dubbio per il Genoa
Fonte: Antonio Vitiello
Resta in dubbio la presenza di Christopher Nkunku giovedì sera contro il Genoa. Come appreso dalla redazione di MilanNews.it, l'attaccante francese anche oggi ha svolto allenamento personalizzato a Milanello. Il problema alla caviglia persiste, ed è quindi ancora in dubbio la sua presenza in vista del prossimo impegno in campionato contro il Genoa.a
Di Antonio Vitiello
CAGLIARI-MILAN, LE PAROLE DI ALLEGRI POST VITTORIA
"Diciamo - ha spiegato Massimiliano Allegri a SkySport nel post Cagliari-Milan - che nel primo tempo pronti e via, abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo cresciuti: dovevamo assolutamente fare il secondo gol, abbiamo avuto tante situazioni di ultimo passaggio in cui dovevamo fare meglio. Leao quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti no, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare. Scudetto? Troppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire gol era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i gicoatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l'altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra. In difesa stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice: De Winter, Bartesaghi, Estupinan, Tomori che è migliorato fisicamente, Gabbia che è rientrato. Stanno migliorando soprattutto singolarmente, nelle situazioni difensive. Già contro il Verona De Winter e Pavlovic avevano fatto una buona partita. Stanno migliorando nelle letture dentro l'area, De Winter ha tolto tre palle importanti dentro l'area. Noi ora giocheremo l'8, poi l'11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l'1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica... (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla paritta di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa".