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MN - Ordine: "Al Milan si comportano come se si trattasse di una normale azienda o di una società finanziaria. Invece il calcio ha altre necessità"

di Antonello Gioia

Franco Ordine, giornalista, ha rilasciato una intervista a MilanNews.it sui temi più delicati del mondo Milan. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.

Come può una società autosabotarsi di questa maniera?
"Non se ne rendono conto per un motivo semplicissimo: non avendo mai guidato una società di calcio, quindi non conoscendo né le modalità e nemmeno i meccanismi tecnici, ambientali e mentali, si comportano come se si trattasse di una normale azienda o di una società finanziaria. Invece il calcio ha completamente altri tempi, altre modalità, altre necessità, e purtroppo è il motivo semplicissimo". 

LE PAROLE DI CARDINALE

L’ambizione è un punto cruciale. Molti tifosi temono che la sostenibilità finanziaria o la qualificazione in Champions diventino fini a se stessi, invece che un mezzo per riuscire a competere a livelli più alti. 

“Mi sorprende che questo debba essere spiegato. Da quando possiedo il Milan abbiamo ottenuto risultati finanziari superiori alle aspettative, abbiamo registrato un flusso di cassa positivo per la prima volta nella storia. Perché è importante? Perché non sto prendendo quei soldi per metterli in tasca, li reinvesto. Ma la narrazione per cui disciplina finanziaria significhi non voler vincere non ha alcun senso. Nelle ultime tre stagioni, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra della Serie A sul mercato. Ora, magari non abbiamo speso al meglio. Mi do un voto più alto per i soldi che ho messo che per come li abbiamo spesi. Dobbiamo fare un lavoro migliore in modo che ci sia una correlazione diretta tra la spesa e le vittorie. Non ci siamo ancora riusciti. Non abbiamo fatto un buon lavoro e lo sistemeremo. Dobbiamo esaminare la struttura e la parte calcistica e collaborare con lo staff tecnico e il direttore sportivo per capire come possiamo lavorare meglio insieme”. 


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