MN - Non solo Milan, anche il Bayern sulle tracce di De Cat. Waseige: "Se può imporsi in un grande club? Circondato da campioni sì"
Tra i talenti che il Milan sta monitorando in vista del futuro c’è anche Nathan De Cat, centrocampista classe 2008 dell’Anderlecht e considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio belga. Per approfondire il profilo del giovane talento e per parlare anche di Romelu Lukaku, MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Frederica Waseige, giornalista e consulente di DAZN Belgio.
Nathan De Cat è nel mirino del Milan. Qual è la sua opinione su di lui? In passato ha detto che sa fare tutto ed eccelle in entrambe le fasi di gioco.
“Esattamente. È un ragazzo di 17 anni che possiede una grande qualità: rende tutto semplice. Con lui tutto sembra facile, naturale, leggero. Il suo punto di forza principale è che quando recupera il pallone riesce sempre a valorizzarlo. Può trovare una soluzione a 25 metri di distanza oppure servire il compagno giusto al momento giusto. In questa stagione ha dimostrato anche di poter giocare più avanzato: ha segnato gol importanti, tra cui uno a Bruges in una sfida molto sentita. A 17 anni è impressionante perché quest’anno all’Anderlecht era lui il leader. Quando sei il leader a 17 anni significa non solo che hai qualità superiori alla media, ma anche una personalità enorme. Per me è un ottimo giocatore e rappresenta un eccellente investimento per il futuro.”
Molti giocatori che fanno la differenza in squadre di livello medio poi faticano quando il contesto si alza. Lui potrebbe imporsi anche in un grande club? Oltre al Milan lo segue il Bayern per il dopo Goretzka ...
“Lo scopriremo soltanto quando farà quel salto. Personalmente penso di sì, perché possiede qualcosa che gli altri non hanno. È una domanda legittima: in una grande squadra lo vedremmo così tanto? Probabilmente no. Ma credo che possa essere molto utile anche circondato da giocatori di altissimo livello.”