MN - L'ex arbitro Carmagnini: "Ogni domenica ne succedono di ogni. Gli arbitri si stanno adeguando al livello del calcio italiano"
Milan-Parma lascia in eredità polemiche incandescenti: dal blocco di Valenti su Maignan al possibile fallo di Troilo, autore del gol decisivo, su Bartesaghi. Di quanto successo ieri a San Siro ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it l'ex arbitro Giancarlo Carmagnini.
Era da OFR la decisione di Piccinini?
"Per me l'OFR non c'è. A parte che gli OFR sono stati protocollati con diverse aggiunte nel corso degli anni. Non c'è un chiaro ed evidente errore nella scelta di Piccinini, come recitava il VAR ai suoi albori. Io, arbitro, sono lì a 5, 6 metri, io ho la piena visione. Quindi quello che io giudico, abbastanza bene data la vicinanza, nessuno mi può venire a dire che è fallo o non è fallo. Certo, se sono nel lato A mentre nel lato B Troilo colpisce la palla con la mano e fa gol, allora si, perché io non lo vedo perché sono coperti dai due corpi".
Sugli arbitri
"Ogni domenica ne succedono di ogni, e la cosa incredibile mai casi uguali. Non c'è mai un qualcosa che possa creare casistica, ma sempre un caso particolare, vedi ieri, due episodi nella stessa azione. Gli arbitri comunque si stanno adeguando al livello del calcio italiano. Mi ricordo Paolo Tagliavento, arbitro élite, che in Europa era osannato mentre in Italia veniva spesso e volentieri contestato. Oggi Tagliavento potrebbe arbitrare ad occhi chiusi in Italia, anche perché è stato un arbitro nell'epoca di Rizzoli, Rocchi...Quegli arbitri qui rispetto a quelli di ora, senza mancare di rispetto a nessuno, c'erano tre categorie di differenza. La classe arbitrale italiana sta veramente scadendo. Tecnicamente siamo molto regrediti".