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MN - Giustiniani fiducioso in vista del futuro del Milan: "Se dovesse qualificarsi in Champions il lavoro sarà lungo ma anche stimolante"

di Lorenzo De Angelis

Gabriele Giustiniani, giornalista e telecronista di DAZN ha parlato in esclusiva per la redazione di MilanNews.it. Tra i tanti temi affrontati, il bilancio e lavoro di Massimiliano Allegri finora, con pensieri e analisi sul reparto offensivo rossonero, non proprio prolifico in questa stagione. Queste le sue considerazioni:

L'impatto di Massimiliano Allegri

"Max nella gestione di un gruppo ma azzarderei quasi di un club è davvero fenomenale. Il Milan ha un'identità rispetto alla passata stagione. Ma anche dei limiti che in molte partite è stato bravo a mascherare. Se dovesse farcela a qualificarsi per la Champions il lavoro da fare sarà lungo ma anche stimolante".

Modric sì o no per la prossima stagione?

"Nel nostro campionato tattico uno che ha quelle letture gioca e incide altri tre anni. Poi però c’è la Champions e per quanto io ne sia innamorato devi pensare a qualcosa di diverso. Ma se lui volesse rimanere dategli subito una penna per firmare".

Idee di mercato e piani futuri?

Penso che sia stato anche quest’anno il grande tema. Il centravanti. Nel nostro campionato un attaccante è fondamentale. Guardate la Juve senza Vlahovic , guardate la Roma con Malen come è cambiata e perfino il Como con Douvikas. Il Milan non è riuscito a risolvere un problema che va avanti da anni. Ha scommesso su un profilo sbagliato e ci può anche stare, ha provato a correre ai ripari ma questo Fullkrug non è quello degli ultimi europei e la sua carriera parla. Mi aspetto un colpo pesante in attacco in estate. Ha preso giocatori validi ma non numeri 9 veri. E se vuoi finalizzare ti serve qualcosa di diverso. Poi ovviamente bisogna capire come vuole giocare Allegri. Perché un tridente Leao, Pulisic e un centravanti potente non sarebbe mica brutto..".
 


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