MN - Festa: "Cardinale ha saldato il debito con Elliott, ma il fatto che non abbia cambiato nessuno nel management è un po’ un punto interrogativo"
Carlo Paolo Festa, giornalista e finance editor de Il Sole 24 Ore, ha rilasciato una intervista esclusiva a MilanNews.it, soffermandosi su alcuni temi amministrativi e finanziari legati al Milan.
Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Cardinale ha saldato il debito con Elliott ma l’Amministratore Delegato è rimasto quello che era in quota Elliott, Giorgio Furlani. Secondo lei è una prassi che può essere considerata normale?
“La mia impressione è che Furlani resterà anche il prossimo anno come Amministratore Delegato del Milan perché a Cardinale non interessano tanto i risultati quanto la gestione economica della squadra. In questo Furlani è stato davvero bravo. I risultati sportivi gli interessano relativamente a Cardinale, e quindi credo che i manager non cambieranno. C’è questa permanenza di manager che un tempo erano di Elliott nella struttura dirigenziale del Milan, e il fatto che lui non abbia mai cambiato nessuno è un po’ un punto interrogativo, perché quando arriva un nuovo azionista qualche manager lo cambia. In questo caso non ha cambiato nessuno. Sicuramente Furlani il suo lavoro di manager, dal punto di vista dei costi, lo sta facendo benissimo. Se fosse una società di qualsiasi altro ambito, non sportivo, sarebbe premiato anzi. Il problema è che non è un altro ambito. Nel calcio e nello sport se non vinci non ottieni risultati. La performance sportiva è importantissima al pari di quella economica. E nel caso del Milan c’è solo la performance economica. E, come ripeto, non è una banca: è un azionista di un fondo di private equity, e i fondi di private equity non è vero che non vincono nel calcio. C’è fondo e fondo”.