MN - De Vecchi sull'exploit di Bartesaghi: "Me lo aspettavo. Lui e Palestra il futuro della Nazionale"
In occasione della presentazione del nuovo libro di Carlo Pellegatti "50 partite, infinite emozioni. Il Milan", la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Walter De Vecchi, ex giocatore e responsabile del settore giovanile del Milan.
Il Milan sta lavorando bene con il settore giovanile?
"Ha lavorato bene. Tutti quelli che hai nominato, Bartesaghi, Camarda, Liberali, Pisati, sono frutto di un lavoro paziente, sono stati con noi per 10 anni. A questi aggiungerei Comotto che secondo me è interessantissimo, e credo che la dirigenza abbia un quadro preciso su chi tenere, chi far giocare, far crescere, anche perché si parla tanto di sti giovani. Se li abbiamo diamogli fiducia facendoli crescere con calma ma dando loro qualche responsabilità. Questo è stato l'anno di Bartesaghi, ma in futuro altri si faranno notare, sono sicuro".
Si aspettava questo exploit di Bartesaghi?
"Ma si, perché lo conosco da una vita, da quando era piccolino. Non cresceva, l'abbiamo aspettato ed adesso è diventato fisicamente un mostro. Gli sono venute tante belle qualità. Adesso sta attraversando un momento di involuzione perché il grafico non è mai esponenziale all'insù, con i giovani ci sono momenti di stasi, e quindi per lui adesso è venuto questo momento. Lui e Palestra sono i prossimi difensori candidati alla Nazionale A".