MN - Bonfanti: "Il Milan ha fatto un calcio speculativo, superato, antico"
Il Milan cerca disperatamente la qualificazione alla prossima Champions League, basterebbero sei punti nelle prossime tre partite, ma l’ambiente è di nuovo in subbuglio: c’è enorme insofferenza verso Gerry Cardinale e Giorgio Furlani, e domenica sera a San Siro è pronta una nuova contestazione del tifo organizzato. Ne abbiamo parlato con Francesco Bonfanti di Netweek. Un estratto delle sue dichiarazioni:
Sulla stagione del Milan:
“Io ho l’impressione che il Milan sia esclusivamente orientato a questo dal momento in cui, all’inizio dell’anno, è stato detto che l’obiettivo era quello di andare in Champions League. Ma così dai un messaggio profondamente sbagliato. Dai un alibi ai giocatori e un qualcosa che si traduce nell’atteggiamento della squadra. Allegri a luglio l’ha detto più volte e l’ha ripetuto in modo ossessivo durante l’anno: “Facciamo un passettino alla volta verso la qualificazione alla Champions”. Per i tifosi sono concetti difficile da accettare, soprattutto in un anno senza coppe e in un anno in cui il campionato per due terzi è stato senza un padrone. Così facendo ti sei quasi auto chiamato fuori da una corsa scudetto che si poteva percorrere, e il Milan l’ha fatto con un calcio speculativo, superato, antico, finalizzato solo al prendere meno gol possibili, a segnare un gol e poi difendersi. Può aver funzionato per una parte di campionato, ma in questo momento sta dimostrando tutti i suoi limiti, con una squadra in evidente crisi di gioco e di risultato”.