MN - Bianchessi: "Se la proprietà non rispetta, o peggio, non conosce la storia del Milan, è un'offesa ai milioni di tifosi e non solo"
Aurelien Guarnier (CLICCA QUI per vedere il suo arrivo a Casa Milan) è l'ultimo acquisto del Milan per andare a rinforzare l'U23, oggetto di discussione nel corso delle ultime settimane per via del lavoro svolto da Jovan Kirovski e proprietà. Di settore giovanile ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it uno che se ne intende, Mauro Bianchessi, che prima delle esperienze con Monza e Lazio ha lavorato per ben 10 anni nel Milan, vedendo passare dal Vismara diversi giocatori che oggi fanno la Serie A (e non solo).
Cosa ne pensa di quanto sta succedendo a livello societario?
“Se la proprietà non rispetta, o peggio, non conosce la storia del club, come dimostrato anche nel non onorare Silvio Berlusconi, il più grande presidente di sempre, scomparso solo tre anni fa, che con Galliani ha portato 28 trofei in 31 anni di Milan facendolo divenire cosi uno dei club piu importanti al mondo, è un offesa alla sua storia e ai milioni di suoi tifosi. Galliani e Berlusconi un giorno mi dissero: “Il Milan per essere sempre il Milan deve avere due cose: primo un solo capo al comando; secondo deve essere milanista, cioè una persona che conosce e ama la sua storia, l’ identità e la tradizione vincente del club. La storia ti ha portato ad essere quello che sei da li devi progettare il futuro che deve essere solo vincente per la sua tradizione e per il rispetto dei suoi milioni di tifosi”.