MN - Beccantini sicuro: “La partita si dirige in due, quello in campo deve avere l’ultima parola”
di Andrea La Manna
Dopo le ultime gare complicate, il Milan tornerà in campo contro la Cremonese. Per i rossoneri c'è un secondo posto da difendere, con l'Inter ormai a +10 in classifica. Per affrontare le ultime tematiche in casa Diavolo, la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Roberto Beccantini.
La classe arbitrale italiana pare nel caos. Che ne pensa?
"All’estero l’arbitro fa parte del gioco, in Italia fa parte dei giochi. Bisogna insegnare ai giovani aspiranti che l’epoca del Lobellismo e del Collinismo è finita, stop. Si dirige in due. Uno in campo, con diritto all’ultima parola; l’altro davanti allo schermo, con dovere di suggeritore. L’Italia è un pugno di campanili e questo non aiuta".
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