Milan, Ralf Rangnick pretende potere: le condizioni del tedesco
E' un Milan in continua evoluzione, sommerso però da un incredibile caos. Dopo i quattro addii, Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli si stanno muovendo per trovare il prima possibile un nuovo allenatore, un nuovo amministratore delegato, un nuovo direttore sportivo e un nuovo direttore tecnico. Per quest'ultimo ruolo, il nome più caldo in questo momento è quello di Ralf Rangnick, attuale ct dell'Austria.
MILAN-RANGNICK: TUTTE LE CONDIZIONI DEL TEDESCO
Lunedì c'è stata una chiamata a quattro tra il tedesco, Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli. La telefonata è andata bene e di fatto l'ex Lispia e Manchester United ha dato la sua apertura al trasferimento al Milan, ma ha posto delle condizioni ben precise. Rangnick vuole scegliere tutto tranne il presidente e l'amministratore delegato: vuole decidere quindi l'allenatore, il direttore sportivo, il responsabile dello scouting e il suo staff, il responsabile del settore giovanile rossoneri e anche i coordinatori e i tecnici delle squadre giovanili. Il tedesco vuole quindi averte carta bianca e massima libertà per portare la sua filosofia al Milan.