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Milan-Juventus: il curioso record di Tomori contro i bianconeri

di Niccolò Crespi

Dopo la vittoria di Verona, il Milan di Massimiliano Allegri vuole proseguire la propria marcia verso l'obiettivo Champions, oggi sempre più vicino. Il prossimo ostacolo si chiama Juventus, con i ragazzi di mister Spalletti reduci da un periodo di forma positivo, con l'ultima vittoria casalinga sul Bologna. Domenica sera a San Siro servirà una prestazione da vero Milan.

NUMERI E CURIOSITA' - TOMORI QUANDO VEDE BIANCONERO..

Protagonista quasi per caso. Sì, perchè il centrale inglese quando vede la Juventus si esalta. Con la maglia rossonera Tomori ha messo a segno 7 reti complessive, di cui 2 ai danni della Juventus. I bianconeri sono la vittima preferita dell’inglese in carriera. Inoltre, Torino poteva essere nel futuro di Tomori. La stagione 2024/25 per l’inglese come tutto il Milan non fu facile e quando le cose vanno male le voci di calciomercato sono sempre più insistenti. Anche il Tottenham si era dichiarato interessato al giocatore, ma non vennero mai presentate offerte ufficiali.

Così, l'interesse dei bianconeri per Tomori era piuttosto vivo. I club hanno discusso per un prestito con obbligo di riscatto + bonus per una cifra vicina ai 25 milioni di Euro, ma l’affare non è andato in porto.

L'editoriale di Luca Serafini per MilanNews.it

Adesso che il miraggio di insidiare l'Inter è evaporato, bisogna pensare a cosa manca (e cosa non serve più) per diminuire il gap. Adesso che mancano 7 punti per partecipare alla prossima Champions, è necessario iniziare a pensare come presentarsi e cosa andarci a fare. Adesso che il governo del calcio sta ricostruendo i suoi vertici, è il momento di avere una presenza ancor prima di un peso politico, che fino ad oggi è stato soltanto un altro miraggio.

È ora di fare delle scelte, chi fa cosa e come. Tanto per cominciare. Alla squadra manca un centravanti, come prima indispensabile necessità. Occorre liberarsi delle zavorre per puntare su un profilo solido, credibile, duraturo: si tratta di fare un investimento importante e preciso. Non servono più mezze figure, non è più il caso di pescare altri giovani che sì, forse, però...  La rosa, la squadra, hanno bisogno di punti di riferimento, di punti fermi, di punti esclamativi. Basta con i punti di domanda. (CLICCA QUI)


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