Milan e Napoli seconde, ma Condò le boccia: "Hanno giocato partite spettrali"
Paolo Condò, sulle pagine del Corriere della Sera, ha commentato così le prestazioni di Milan e Napoli contro rispettivamente Hellas Verona e Lazio: "Napoli e Milan hanno giocato partite spettrali. Il Napoli si è lasciato prendere a schiaffi dalla Lazio di Sarri, con l’intuibile portato di allusioni e discussioni che soltanto l’attesissimo vertice fra De Laurentiis e Conte (ma quando si incontrano?) potrà disperdere. Il Milan ha preso a Verona i tre punti che gli servivano per ricreare una distanza di sicurezza, ma l’ha fatto in coda a un pomeriggio di nulla, la fiammata risolutiva Leao-Rabiot seguita da una resistenza passiva arroccata attorno al bravo Gabbia, e questo contro un’avversaria che in classifica gli rende la bellezza di 48 punti.
La stessa enfasi con la quale Modric ha festeggiato un suo salvataggio nel finale dimostra da una parte il lodevole coinvolgimento alle sorti della squadra, dall’altra la situazione paradossale che s’era venuta a creare. È verissimo che a questo punto della stagione i tre punti vincono su tutto; ma l’iterazione del discorso allegriano 'oggi non contava il bel gioco ma il risultato' perpetra l’equivoco che le due cose siano antitetiche, e non la prima il mezzo più sicuro per ottenere la seconda".