Milan e Fiorentina, la storia si ripete a parti invertite
Se il Milan dovesse battere il Siena si qualificherebbe all'ultimo turno preliminare della prossima Champions League e l'eventuale vittoria della Fiorentina contro il Pescara sarebbe inutile. I viola, ottenendo i tre punti, andrebbero in Champions solo se il Siena fermasse il Milan, anche con un pareggio, in virtù del vantaggio negli scontri diretti. Si rivive la stessa situazione che si era profilata prima dell'ultima giornata della stagione 2007/08, ma a parti invertite. Cinque anni fa la Fiorentina si presentava a Torino con 63 punti, mentre il Milan la seguiva a due lunghezze di distanza. In caso di parità i rossoneri avrebbero avuto la meglio. Insomma, lo stesso caso che si presenta oggi. Come andò a finire? Il Milan vinse 4-1 contro l'Udinese, ma non bastò. La Fiorentina ebbe la meglio del Torino, già salvo, a un quarto d'ora dalla fine grazie a una rovesciata di Osvaldo, dopo aver sofferto non poco e aver subito un gol di Aimo Diana annullato per un fuorigioco inesistente.